Esito votazioni prima fase del Congresso del Partito Democratico del Lazio
Sabato 14 gennaio 2011 si è svolta la prima fase del Congresso del Partito Democratico del Lazio al fine di eleggere il Segretario Regionale dopo un commissariamento di circa 500 giorni. All'ordine del giorno la discussione e la votazione sulle candidature presentate per la nomina del nuovo Segretario.
Seguendo le indicazioni dello Statuto, al termine delle presentazioni delle linee programmatiche dei candidati, si è svolto un vivace dibattito esteso alla situazione nazionale ed alla posizione del Partito Democratico.
Al termine delle votazioni le percentuali che le varie candidature hanno raggiunto sono state le seguenti:
Enrico Gasbarra: 50%
Marta Leonori: 35%
Giovanni Bachelet: 10%
Marco Pacciotti: 5%
Le Primarie (seconda fase) si terranno il 12 febbraio e saranno aperte anche ad i non iscritti. Si potranno votare i tre candidati che nella consultazione preventiva abbiano ottenuto il consenso del maggior numero di iscritti purché abbiano ottenuto almeno il cinque per cento dei voti validamente espressi e, in ogni caso, quelli che abbiano ottenuto almeno il quindici per cento dei voti validamente espressi e la medesima percentuale in almeno un terzo dei coordinamenti provinciali.
Questo numero è centrato sulla
questione democratica oggi in Italia e, in particolare, su un rinnovato
ruolo dei partiti nel quadro di una democrazia plupluralistica e
partecipativa.
Celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia organizzati dal Circolo Gramsci di Monte Porzio Catone
Dopo il coinvolgente incontro condotto
il 31 maggio da Bruno Astorre,sul
contributo dei padri fondatori di
ispirazione cattolica alla nascita della nostra Costituzione(di cui riportiamo la relazione
integralesul sito del PD di Monte Porzio Catone ),martedì 7 giugnosono stati ancora presenti
e pieni di entusiasmo i ragazzi del liceo "M. T.
Cicerone" di Frascati ad esporre le loro riflessioni.
Venerdì
10 giugno
si è svolto l'interessante incontro con il prof. Giulio Ferroni che ci ha parlato con grande passione di letteratura, musica e politica nel Risorgimento.
Gli incontri riprenderanno dopo la pausa
estiva.
Bollettino del Partito Democratico di dicembre 2011-gennaio 2012
venerdì 06 gennaio 2012
E'
uscita l'edizione speciale del Bollettino del PD di Monte Porzio Catone
di Dicembre 2011 - Gennaio 2012, nel qualeripercorriamo il
2011, nel nostro piccolo, con quanto abbiamo scritto, riportato,
denunciato nel corso di un anno sul nostro giornale. In realtà meno di un
anno, in quanto il bollettino del Partito Democratico ha visto la luce (anzi è
tornato alla luce) con il numero di febbraio 2011. E, diciamolo, ora
vanta anche imitazioni …E come ultime notizie dell'anno
trascorso riportiamo:A chi sarà affidato l'uso del nuovo palazzetto dello sport?;
Il Sogno del Sindaco: “Il Maxi Parcheggio”; Notizie dal Consiglio
Regionale del Lazio: Voto favorevole per i vitalizi agli Assessori
esterni.
Bollettino del PD di Monte Porzio Catone di Novembre 2011
lunedì 21 novembre 2011
E' uscita l'edizione del Bollettino del PD di Monte Porzio Catone di Novembre 2011dedicata ad importanti argomenti: In nome del Popolo Italiano è finita
l’era Berlusconi; Il Piano Casa: una vera e propria legislazione a favore
della speculazione edilizia; Il maltempo ha provocato danni anche
a Monte Porzio Catone; Relazione sull’Incontro pubblico con ilSenatore del Partito Democratico Luigi Zanda;
Dissesto delle strade a Monte Porzio Catone
Il 15-16-17 luglio si è svolta la
Festa del Partito Democratico, organizzata dalla Sezione di Monte Porzio
Catone. Tre serate affollate che hanno vivacizzato le vie del centro
storico, con la buona cucina, i dibattiti, l'ottima musica e le estrazioni dei
premi.
Anche
quest’anno la Festa Democratica ha coinvolto gli iscritti, tanti amici e
simpatizzanti nell’organizzazione e nel lavoro intenso, per il corretto
svolgimento delle tre serate nel centro storico di Monte Porzio Catone. Lasciatelo dire, anche quest’anno siamo
orgogliosi del grande successo della Festa, come dire “stanchi ma felici”.
Stanchi per l’impegno profuso da tutti e felici perché si rinnova la capacità
di coesione e di coinvolgimento,propridella cultura del Partito Democratico. Tre
serate piene, allegre con tanta gente, anziani, giovani, famiglie, tavolate,
democratici e non, che sono staticon
noi.
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Liberalizzazioni e Acqua Pubblica: un tema scottante
Il
tema delle Liberalizzazioni , tornato di grande attualità (il decreto legge sulle liberalizzazioni sarà
varato entro il 20 gennaio 2012), va sostenuto ma anche affrontato e discusso
per la sua complessità e per i numerosi settori che vengono
interessati. Ma su un aspetto riteniamo sia doveroso vigilare: l'acqua pubblica. Con il referendum del 12 e 13 giugno 2011, gli
Italiani hanno dato una risposta netta, insindacabile: l'acqua non può essere
privatizzata.
Ora riaffiora, all'interno della
compagine governativa, con la scusa appunto delle liberalizzaioni, il pericolo
della privatizzazione dell'acqua pubblica. Da un comunicato stampa del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua (ma non solo, notizie le ritroviamo
quotidianamente su tutti i media) leggiamo "Ormai da giorni il Presidente del Consiglio Monti e i suoi ministri
parlano di privatizzazioni alludendo anche ad un intervento sul servizio
idrico. Ultimi in ordine di tempo il sottosegretario Polillo secondo cui il
referendum è stato “un mezzo imbroglio” e il sottosegretario Catricalà che ha
annunciato “modifiche che non vadano contro il voto referendario” alla gestione
dell'acqua ...". Non
possiamo accettare che un sottosegretario definisca un “mezzo imbroglio” un
referendum popolare al quale hanno partecipato milioni di elettori. Non si può
tornare indietro su quanto ha già deciso il popolo italiano.
Ci auguriamo che ci sia un passo indietro, smentite, e che si aprano discussioni su quanto è stato dichiarato. Ma
se così non fosse, dobbiamo anche noi far sentire la nostra voce, sostenendo
eventuali iniziative che sicuramente saranno promosse a livello nazionale.
La manovra è legge, ma il PD continua a lavorare per un'Italia più equa
Con il voto al Senato la manovra del governo Monti è legge. Si
tratta di un decreto che non fa al 100% quanto avremmo fatto e voluto noi e
che è migliorabile ancora in diversi punti.
Ma il lavoro
portato avanti con responsabilità dal PD nelle commissioni e in aula
ha apportato diverse migliorie, rendendo la manovra meno iniqua. Un lavoro
che vi abbiamo raccontato in trasparenza, giorno per giorno, con il "Diario
della manovra".
Ci aspetta
un anno di sfide e battaglie. Il Pd continuerà il suo lavoro per
assicurare al Paese un futuro in cui l'egoismo e la disuguaglianza lascino
il posto alla solidarietà e alla giustizia sociale. L'Italia viene
prima di tutto.
.
In nome del popolo italiano Berlusconi si è dimesso
Il 12 novembre 2011, alle ore 21, Silvio
Berlusconiha rassegnato le dimissioni
al Presidente della RepubblicaGiorgio
Napolitano. Come ha dichiarato il segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani:
“Oggi è il giorno della liberazione dell'Italia.
Berlusconi si è dimesso ed è il PD che lo ha mandato a casa. È chiaro che via
Berlusconi non vanno via problemi. Da domani si può cominciare a lavorare senza
favole e mistificazioni. Rimboccandoci le maniche”.
Ed oggi noi aggiungiamo chein nome del popolo italiano, si è
conclusa l’era Berlusconi, entrato in politica nel 1994 per difendere
esclusivamente i suoi interessi personali ed ora uscito, ancora per difendere
gli interessi delle sue aziende, messe in pericolo dalla sua stessa permanenza
al governo. Governo giunto al capolinea grazie alla spinta dei
mercati internazionali e al volere della maggioranza dei cittadini
italiani.Governo che poteva chiudere la
sua balorda avventura già all’indomani del 14 dicembre 2010, quando riuscì ad
ottenere la fiducia solo grazie ad una vergognosa compra-vendita diparlamentari. Poteva essere risparmiato un
anno circa di immobilismo da parte di una inetta maggioranza, arroccata
unicamente a far perdurare i propri privilegi e difendere gli interessi del
presidente del consiglio, noncuranti che l’ITALIA, debolissima di fronte alla
crisi economica internazionale, venisse spinta verso il baratro.
Il 12 novembre 2011deve essere ricordata comeuna
data storica anche pernoi delPD di Monte Porzio Catone. La data da cui
inizia una nuova ricostruzione perl’Italia.
Oggi alle 16.30, Napolitano riceverà i leader del PD,
e il nostro partitoè chiamato alle sue
nuove responsabilità, all’internodi una
auspicabilemaggioranza che
sosterràMario Monti,nuovo Presidente del Consiglio. Non sarà
facile uscire dalla crisi, ma siamo certi chel’impresa sarà possibile solo grazie ad un governo di personaggi
autorevoli.Tra i vari punti in
programma, dovremo vedere ladoverosa
riforma della legge elettoraleche
cicondurrà a nuove elezioni.
Salutiamo quindi e brindiamo alla nuova Liberazione.
L'Incontro pubblico con il Senatore del Partito Democratico Luigi Zanda
Il 21 ottobre2011 si è svolto l’atteso incontro con il Senatore Luigi Zanda
nella sezione del Partito Democratico di Monte Porzio Catone. Un foltopubblico molto partecipe ha riempito la
nostrasede.
Alla breve presentazione di Emanuele Pucci del direttivo PD, coordinatore e
moderatore dell’incontro, ha fatto seguito il discorso d’apertura del
segretario della sezione Roberta Silo, iniziato con un saluto al popolo libico
finalmente incamminato verso la democrazia. Sono stati toccati vari temi, offrendo spunti alla
relazione dell’illustre ospite,tra i
quali: le motivazioni per cui il PD non ha aderito ufficialmente al Referendum
sulla legge elettorale e la questione morale all’interno del partito
democratico. >Continua
Ringraziamento ai cittadini per il Referendum e sostegno al PD
Come sappiamo la raccolta di firme per il referendum
abrogativo dell’attuale legge elettorale, nota col nome di “Porcellum”, ha
ottenuto un risultato straordinario: oltre un milione e duecentomila firme
pervenute al Comitato per il Referendum. Risultato inimmaginabile, tenendo conto della scarsa pubblicità data
all’importante iniziativa promossa dal comitato referendario.
Nel nostro piccolo, a Monte Porzio Catone abbiamo
confermatoquel risultato. Nel fine
settimana del 24-25 settembre, il
Partito Democratico della sezione locale ha organizzato la raccolta
delle firme per il referendum e la risposta dei cittadini di Monte Porzio è
stata eccezionale: in pochissimo tempo
abbiamo quasi raggiunto le 300 firme.Il Partito Democratico di Monte Porzio ringrazia tutti coloro che hanno
firmato per ottenere l’abrogazione di una legge iniqua.
REFERENDUM PER CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE
Il
Partito Democratico di Monte Porzio Catone
organizza la raccolta delle firme per il referendum di modifica del la legge
elettorale.Il PD, è noto, da tempo ha
presentato anche una proposta di legge in Parlamento.Tuttavia per dare maggiore forza alla volontà
di cambiare il "porcellum" si è deciso di appoggiare anche il
Comitato Referendario affinché la volontà popolare possa costringere il governo
Berlusconi a discutere una nuova legge.
Vi
invitiamo a firmare sabato 24settembre dalle ore 17.00
alle ore 20,00 e domenica 25 settembre dalle ore 10,00 alle ore 13,00 in
piazza Porzio Catone (davanti al garibaldino)
Affrettiamoci, entro il 30 settembre 2011 deve
essere completata la raccolta delle firme.
Gli effetti
nefasti dell’attuale legge elettorale sono evidenti, la nostra democrazia è in
pericolo.
Partecipate tutti,
serve una nuova legge elettorale, per
portare rimedio ai gravi danni che ha subito il nostro sistema politico.
Torniamo ad occuparci dei temi della politica nazionale. E' di attualità il Referndum
sulla legge elettorale in vigore (Porcellum).
Riportiamo una dichiarazione
di Marco Meloni, responsabile Riforma dello Stato della segreteria
nazionale del Pd:
Legge elettorale. Meloni (PD): Referendum e proposta PD non alternativi
Il confronto sul
referendum elettorale sta assumendo, all'interno del Partito
democratico, toni eccessivi. Facciamo chiarezza: sottoscrivere il
referendum per l'abrogazione della legge Calderoli-porcellum non
significa tornare indietro rispetto alla proposta di legge elettorale
del Pd, approvata dalla Direzione e sottoscritta dai gruppi
parlamentari. Le due cose, invece, possono anche stare insieme.
Ci siamo, Monteporzio Catone ha il suo Palazzetto dello sport, non sarà solo il paese del vino e delle orchidee, ma anche dello sport.
Il22 giugno 2011 è stato inaugurato il
Palazzetto dello sport al Centro Sportivo “La Croce” di Monte Porzio Catone,
alla presenza delle autorità e di un folto pubblico.
E’ il coronamento e di uno
sforzo congiunto che vede in primis la Provincia, Ente finanziatore dell’opera,
e la precedente Giunta comunale dell’ex-sindaco Buglia, il quale ha avuto il
grande merito di dare il via alla fase progettuale, credendo fortemente nella
realizzazione di un impianto importante nel tessuto sociale di Monte Porzio
Catone.
In apertura è stata
celebrata la Santa Messa dal Vescovo di Frascati, S.E.R. Mons. Raffaello
Martinelli, che ha benedetto il nuovo impianto.
L’inaugurazione ha
conosciuto quindi momenti festosi, quando sono sfilati nell’impianto i vari
gruppi sportivi componenti il Centro “La Croce”, ed il coro di San Gregorio
Magno ha seguito vari brani fino all’esecuzione dell’immancabile inno di Mameli
a cui tutti hanno indistintamente partecipato.
La parte finale della
cerimonia è stata dedicata al saluto delle autorità, ad iniziare dal Sindaco
Gori, la cui amministrazione ha concesso il terreno su cui è stato realizzato
il palazzetto dello sport. Il sindaco ha ringraziato le autorità della
provincia presenti e ha esteso i ringraziamenti
ai componenti lo staff del comune a cui è toccato dipanare l’iter imposto dalla
burocrazia.
A seguire è intervenuto in
rappresentanza della Provincia, il consigliere Sergio Urilli, il quale ha
rivolto innanzitutto un ringraziamento a quanti hanno reso possibile la
realizzazione dell’opera, fino agli assessori della Provincia ed al Presidente Nicola
Zingaretti. L’ex sindaco di Monte Porzio
ha ricordato che negli anni la presenza nel Centro sportivo del settore
giovanile è cresciuta del 150%, portando le iscrizioni ad oltre 800 unità. Il
Centro Sportivo costituisce un gran beneficio pertutta la comunità ed è un elemento importante
per il nostro paese, che non ha conosciuto nel tempo pericoli di turbolenze
giovanili. Oggi, con questa struttura Monte Porzio Catone ha l’opportunità di
organizzare eventi socio culturali in uno spazio che fino ad oggi non avevamo
disponibile.
Nell’intervento finale, Il
Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti ha subito sottolineato
che tutte le opere pubbliche sono importanti, ma soprattutto lo sono, per il
loro significato sociale, le scuole e i centri sportivi. Lo sport in qualsiasi
società diventa rilevante in quanto valida
alternativa a comportamenti di degrado, essendo una filosofia di vita che deve
essere anche sana competizione e raggiungimento di obiettivi. Portare a
compimento quest’opera è stata una valida occasione per avvicinare i cittadini
alle Istituzioni,che devono fare il
loro dovere restituendo alla comunità ciò che ha dato con il pagamento delle
tasse. E’ la dimostrazione di come le Istituzioni possono funzionaree ridare a tutti un clima di fiducia e di
trasparenza, basando il rapporto con i cittadini con i fatti. Anchecosì si riesce a colmare il divario esistente
con le Istituzioni, che spesso non sono dalla parte dei cittadini. Il Presidente della Provincia ha chiuso il suo
discorso augurando in particolare ai giovani presenti di continuare a proseguire
con soddisfazione nello sport per affrontare meglio la vita.
A conclusione,un buffet di prodotti tipici è stato offerto
a tutti i presenti.
ICI MONTE PORZIO CATONE: AUMENTI RECORD OLTRE IL 1000%
La giunta Gori continua nella sua
opera di rastrellamento di denaro dalle tasche dei cittadini di Monte Porzio.
Se già una volta ci siamo indignati per l'aumento del trenta per cento
delle tassa sulla spazzatura ora tocca all'ICI sui terreni fabbricabili
aumentata del 1100 per cento! Avete letto bene: mille e cento percento.> CONTINUA
Monte Porzio Catone, il paese degli aumenti
Il Partito Democratico di Monte Porzio Catone vuole manifestare il proprio disappunto per
gli aumenti ingiustificati che tutta la cittadinanza subisce da quando si è
insediata (dal 2009) l’attualeAmministrazioneguidata dal
sindaco Gori.Gli aumenti si manifestano
sotto forma di vari balzelli e sono essenzialmente dovuti alla incapacità
amministrativa della giunta di centro destra. > CONTINUA
SCEMPIO AL NOSTRO CIMITERO
Sta crescendo sempre più alta l'indignazione dei cittadini di Monte Porzio
Catone per i lavori di sistemazione del piazzale antistante il cimitero
monumentale. E' visibile una grande colata di cemento per realizzare un progetto
(da quello che si intuisce) "moderno" e assolutamente fuori luogo, in
un contesto dove bisognava usare cautela e soprattutto rispetto per quello che
tutti dicono sia uno dei uno dei più bei cimiteri che si conoscono. Era
necessario questo orribile progetto?
Questa opera pubblica era stata pensata dalla precedente Amministrazione
di centro sinistra. Era stato ottenuto un contributo regionale di circa 160.000
€ più fondi comunali, che servivano per ristrutturare la via del cimitero, per
il superamento delle barriere architettoniche del piazzale d'ingresso e ancora
per la ristrutturazione di via dei Tinelloni. Era stato approvato un progetto preliminare
con delibera n. 70 del 26/giu/2007. Ora con delibera 20 del 18/mar/2010
l'attuale amministrazione approva il progetto definitivo.
Qui comincia il balletto delle responsabilità. La giunta Gori ha già
fatto sapere che era un progetto vecchio della passata giunta e non hanno fatto
altro che attuarlo. NON è VERO! E' CERTO invece che fu approvato un
preliminare a cui NON era allegato alcun disegno architettonico.
Lo scempio ora è davanti agli occhi di tutti. Occorre
fermare i lavori, rivedere il progetto, ripristinare i luoghi, usare materiali
idonei al contesto, capire che fine hanno fatto i gradoni di sperone tolti
(e perché no, sapere per quale motivo i lavori di ampliamento del cimitero sono
fermi da anni).